Claudio Traietti nasce a Roma nel '74, il suo crescere viene caratterizzato da studi e passioni, che lo porteranno nel 2000 a coltivare il suo sogno, dare vita al colore.

 

Le prime sperimentazioni del Traietti riguardano figurativi, china su carta.

Successivamente si avvicina all'astrattismo informale e in modo specifico al movimento artistico dell’all-over.

 

Gli studi su Jackson Pollock lo portano alla sperimentazione della tecnica del dripping ottenuta unicamente attraverso sgocciolamento del colore.

 

Le prime opere del Traietti gli permettono di esprimere il gesto base fondamentale, raccontando con macchie di colore un suo stato d'animo svuotato. Il gesto diventa espressione dell'emotività sfuggendo al controllo della sua ragione. I materiali scelti dall'autore sono i più diversi: la tela, la carta, il cartone il compensato, ogni tipo di supporto è un idea e un tributo al suo fare.

 

Successivamente rinasce in un senso di energia espressa in nuove opere caratterizzate da creatività, colori accesi tratti nitidi e lucidità progettuale. Il suo gesto non è più privo di casualità ma braccio e mente si uniscono in una battaglia per ritrovare se stesso.

 

Nei suoi dipinti si possono vedere le linee di acrilico e vernice danzare liberamente in battaglie campali o nel nulla più profondo, poggiandosi su superfici pittoriche estremamente importanti per la realizzazione più completa del proggetto artistico .

 

Nel 2005 il Traietti interpreta una voglia di serietà esprimendosi su tele e superfici vaste utilizzando colori come oro e argento e sostituendo il pennello con la spatola . Colori radi forme geometriche pensieri nervosi e contorti trovano corpo nell'unica fuga del Traietti verso lo stile di Rothko, sperimentazione attuale che arricchisce la linea di espressione del pittore contaminando la sua anima.

Inizia quindi una nuova fase caratterizzata nella vita artistica dalla partecipazione in diverse rappresentazioni/mostre/concorso collettive al livello nazionale riscuotendo un generoso riscontro e apprezzamento artistico.

 

Nellla fase attuale il Traietti viene stimolato alla realizzazione di disegni definiti da molte gallerie dei veri epropi studi accademici, basati semplicemente sulla realizzazione delle opere stesse su carta con l’utilizzo di pennelli e pennarelli a caratterizzare un tratto che veniva in passato sottolineato dalla vernice sulla tela.

Bozzetti così brutalmente definiti che in realtà rappresentano e certificano la vera e unica opera d’arte.